I Gioielli dell'Asia Centrale - Voli da Milano

Partenze di gruppo min. 20 partecipanti

da €1290,00

Milano - Urgench - Khiva - Bukhara - Shakhrisabz - Samarcanda - Tashkent - Milano





DIFFERENZA ORARIA CON L’ITALIA
4 ore rispetto all'ora italiana.
DOCUMENTI

VIAGGI INDIVIDUALI con le Partenze Garantite min. 4 partecipanti

I partecipanti devono fornire al T. Op la seguente documentazione, almeno 30 giorni prima della partenza :

  • Passaporto originale valido almeno 6 mesi oltre la data del viaggio

  • 2 foto (uguali e recenti)

  • Compilare modulo on line

VIAGGI DI GRUPPO

Passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi oltre la data del viaggio. Poiché per l'ingresso in Uzbekistan è necessario il Visto consolare, la fotocopia del passaporto dovrà essere consegnata presso i nostri uffici 30 giorni prima della partenza del viaggio unitamente ad un formulario che dovrà essere debitamente compilato ed a 2 fototessera.
CLIMA
Le temperature sono estremamente variabili, con escursioni termiche notturne che raggiungono anche i 20°C ed enormi differenze tra i deserti e le zone montuose. Le precipitazioni sono minime, tranne alle altitudini elevate - la concentrazione maggiore si ha nei mesi di marzo e aprile e ottobre e novembre, quando tutto diventa fango. Le pianure sono piacevoli da maggio ai primi di giugno e da settembre a inizio ottobre. L'estate è torrida con temperature che raggiungono i 40°C a Tashkent e i 50°C nell'Uzbekistan meridionale. In inverno (gennaio e febbraio) le temperature diurne oscillano tra i -5°C e i 10°C.
LINGUA
La lingua nazionale del Paese è l'uzbeko. Il russo è comunque molto diffuso.
MONETA
Sum uzbeko; 1 EURO vale circa 1186,03
CORRENTE ELETTRICA
Le prese di corrente sono del normale tipo europeo. La tensione è a 220 Volt.
CUCINA
Alcuni dei più raffinati e audaci esempi di architettura sacra islamica sono a Bukhara, Khiva e soprattutto a Samarcanda. La maggior parte delle moschee monumentali, dei minareti, mausolei e monasteri risale al tempo dei timuridi, grandi estimatori e patrocinatori di opere d'arte. L'arte popolare uzbeka si è rivolta a ciò che è trasportabile - vestiti, armi, gioielli, tessuti, ricami e tappeti - in sintonia con le origini seminomadi. Dal momento che l'Islam proibisce la rappresentazione di esseri viventi, le arti tradizionali si svilupparono nella forma calligrafica, che combina scrittura islamica e arabeschi, e nella scultura di portali e paraventi. La pittura rifiorì solo in epoca sovietica e divenne un curioso ibrido di realismo socialista e finto tradizionalismo - uzbeki sorridenti in una casa da tè e sullo sfondo ciminiere futuristiche che s'innalzano verso il cielo. Gli uomini in genere indossano colori scuri, a parte il vivacissimo sash usato dagli anziani per chiudere i loro lunghi giubbotti imbottiti. Quasi tutti portano il dopy, una papalina nera quadrangolare con ricami bianchi. Le donne prediligono vesti variopinte, in genere gonne lunghe fino al ginocchio portate sopra pantaloni dello stesso tessuto. Se la donna porta una o due trecce significa che è sposata, mentre se ne ha di più vuol dire che è nubile. Le sopracciglia che si uniscono alla radice del naso sono considerate un segno di bellezza e spesso questa particolarità viene sottolineata con l'uso della matita. La lingua ufficiale è l'uzbeko, ma il russo rimane comunque la lingua della burocrazia e delle università; a Samarcanda e a Bukhara si parla anche tagiko.
MANCE
Sia nei ristoranti che nei taxi la mancia è pari al 10% del conto. Sono ritenute obbligatorie le mance per le Guide, gli autisti, nei Ristoranti, ecc.circa 20/25 €.
ORARI NEGOZI
Gli orari dei negozi sono i seguenti: lunedì - sabato dalle 9 alle 19.
UFFICI POSTALI
Gli orari degli uffici postali sono i seguenti: lunedì - venerdì dalle 9.00 alle 18.00. I francobolli si acquistano negli uffici postali. Nella maggior parte degli alberghi potrete acquistare cartoline e buste. Gli indirizzi sulla posta da inviare dovrebbero essere indicati nel seguente ordine: paese, codice postale, città, via, numero civico e alla fine nome e cognome del destinatario. La posta prima o poi arriva a destinazione, ma può impiegarci un paio di settimane.
TELEFONATE INTERNAZIONALI
Per chiamare fuori dall'Uzbekistan componete l'8, attendere il tono, quindi digitare il prefisso 1039, l'indicativo urbano con lo zero, quindi il numero desiderato. Per chiamare dall'Italia, componete il prefisso per l'Uzbekistan 00998, seguito dal prefisso della città.
FOTOGRAFIA
Portatevi le pellicole da casa, anche se nei duty-free c'è un po' di scelta.
SISTEMAZIONI
L’Uzbekistan è un paese da poco aperto al turismo e risente ancora dei ritmi e tempi lunghi per i servizi e le dogane. Alcuni Hotel sono molto semplici e spartani.
CULTURA
Alcuni dei più raffinati e audaci esempi di architettura sacra islamica sono a Bukhara, Khiva e soprattutto a Samarcanda. La maggior parte delle moschee monumentali, dei minareti, mausolei e monasteri risale al tempo dei timuridi, grandi estimatori e patrocinatori di opere d'arte. L'arte popolare uzbeka si è rivolta a ciò che è trasportabile - vestiti, armi, gioielli, tessuti, ricami e tappeti - in sintonia con le origini seminomadi. Dal momento che l'Islam proibisce la rappresentazione di esseri viventi, le arti tradizionali si svilupparono nella forma calligrafica, che combina scrittura islamica e arabeschi, e nella scultura di portali e paraventi. La pittura rifiorì solo in epoca sovietica e divenne un curioso ibrido di realismo socialista e finto tradizionalismo - uzbeki sorridenti in una casa da tè e sullo sfondo ciminiere futuristiche che s'innalzano verso il cielo. Gli uomini in genere indossano colori scuri, a parte il vivacissimo sash usato dagli anziani per chiudere i loro lunghi giubbotti imbottiti. Quasi tutti portano il dopy, una papalina nera quadrangolare con ricami bianchi. Le donne prediligono vesti variopinte, in genere gonne lunghe fino al ginocchio portate sopra pantaloni dello stesso tessuto. Se la donna porta una o due trecce significa che è sposata, mentre se ne ha di più vuol dire che è nubile. Le sopracciglia che si uniscono alla radice del naso sono considerate un segno di bellezza e spesso questa particolarità viene sottolineata con l'uso della matita.
AMBIENTE
L'Uzbekistan confina a ovest con il Turkmenistan, a nord e a est con il Kazakistan e a sud con il Kirghizistan, il Tagikistan e per un breve tratto con l'Afghanistan. È un paese pianeggiante e monotono le cui dimensioni corrispondono più o meno a quelle della Svezia - oltre due terzi della superficie, per lo più la parte occidentale, sono costituiti da steppa e deserto. L'unica zona un po' più fertile è il delta, dove ciò che rimane dell'Amu-Darya sfocia in quello che resta del lago d'Aral. Al contrario, l'Uzbekistan orientale si eleva in direzione delle montagne dei paesi vicini ed è qui che nascono le maggiori arterie fluviali. Il principale fiume della regione, l'Amu Darya, segna gran parte del confine con l'Afghanistan e il Turkmenistan. Il territorio agricolo più fertile (e quindi il grosso della popolazione) si concentra alle pendici delle montagne, in prossimità delle pianure alluvionali e lungo i tre grandi fiumi del paese. Diversi programmi varati in epoca sovietica hanno tuttora funeste conseguenze sul paese. Negli anni '60 i pianificatori sovietici decisero di aumentare la produzione di cotone ampliando la rete d'irrigazione, il che significò deviare il corso delle acque che confluivano nel lago d'Aral, nel nord del paese. A causa di questi interventi l'afflusso d'acqua alla foce è diminuito del 75% e la superficie del lago si è ridotta della metà. L'industria locale incentrata sulla pesca è crollata, il clima ha subito modifiche (la siccità è aumentata di quattro volte rispetto agli anni '50) e l'aumento della salinità del terreno e dell'acqua, nonché i residui chimici della coltivazione del cotone, hanno causato un danno enorme alla popolazione, così come alla flora e alla fauna endemiche. Altri danni sono stati provocati da progetti d'irrigazione varati nelle steppe uzbeke che hanno causato il degrado del terreno, l'inquinamento delle acque, erosione su vasta scala, aridità.


 

CALENDARIO PARTENZE 2018

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

da MILANO il venerdì

(minimo 25 partecipanti)

30 Marzo (Pasqua)

€ 1.290,00

20 Aprile

€ 1.290,00

10 Agosto

€ 1.290,00

07 Settembre

€ 1.290,00

21 Settembre

€ 1.290,00

Supplementi

Visto consolare collettivo

€ 30,00

Tasse aeroportuali e Security Tax

€ 170,00

Camera singola

€ 130,00

Quota di iscrizione € 40,00



La quota di partecipazione comprende:
• Voli di linea Uzbekistan Airways da Milano, in classe economica;
• Tutti i trasferimenti necessari durante il tour;
• Sistemazione in hotels cat. 4 stelle – cat. 3 stelle a Urgench/Khiva;
• Trattamento di pensione completa (dal pranzo del 2° giorno al pranzo dell'8° giorno);
• Visite ed escursioni come da programma con guida/accompagnatore locale parlante italiano;
• Ingressi ove previsti;
• Accompagnatore dall'Italia con un minimo di 25 partecipanti;
• Assicurazione medico-bagaglio;
• Kit da viaggio.


La quota di partecipazione non comprende:
• Tasse aeroportuali (importo soggetto a riconferma al momento dell'emissione dei biglietti aerei);
• Visto consolare collettivo;
• Bevande ai pasti;
• Mance;
• Tutto quanto non espressamente menzionato nel programma ed alla voce "la quota di partecipazione comprende".

Cambio valutario applicato € 1 = $ 1,15  al 16 novembre 2017

 

 

 


Tour I GIOIELLI dell’ASIA CENTRALE

1° giorno (venerdì) MILANO – URGENCH

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo notturno per Urgench. Pernottamento a bordo.

2° giorno (sabato) URGENCH-KHIVA (30 km)

Arrivo a Urgench in mattinata. Incontro con la guida locale e trasferimento a Khiva. Inizio delle visite previste: la madrassa Mukhammad Aminkhan, Kalta Minor, il complesso Kuhna Ark, la madrassa Mukhammad Rakhimkhon, il mausoleo Pakhlavan Makhmud, il minareto e la madrassa Islom Khodja, la moschea Juma Masjid, il palazzo Tosh-hovli. Pranzo in corso di escursione. Al termine trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in albergo.

3° Giorno (domenica) KHIVA-BUKHARA (480 km)

Pensione completa. Partenza in pullman per Bukhara, lungo il deserto rosso. Durante il tragitto verranno effettuare delle soste. Arrivo nel pomeriggio a Bukhara e sistemazione in albergo. Pernottamento.

4° giorno (lunedì) BUKHARA

Pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita della città: la fortezza Ark, la moschea Bolo khauz, i mausolei Ismoil Somoni e Chashmai Ayub, il complesso Poi Kolon che consiste della moschea Kolon, minareto Kolon e la madrassa Mir-Arab, le madrasse Ulugbeg e Abdulazizkhan, le gallerie commerciali, il mercato antico della seta, la moschea Magoki Attori e il complesso Lyabi-Hauz. Pernottamento in albergo.

5° giorno (martedì) BUKHARA-SHAKHRISABZ-SAMARCANDA (430 km)

Pensione completa. Dopo la prima colazione partenza per Samarcanda, con sosta lungo il percorso per la visita della città di Shakhrisabz. La visita include: Aksarai, il mausoleo Kok-Gumbaz e Gumbazi Saidon, il mausoleo di Djekhangir e la moschea Hazrat-Imam. Al termine proseguimento per Samarcanda. Arrivo e sistemazione in albergo. Pernottamento.

6° giorno (mercoledì) SAMARCANDA

Pensione completa. Intera giornata dedicata alla visita di Samarcanda. La visita include: il mausoleo Gur-Emir, la piazza Registan (la madrassa Ulugbek,la madrassa Sher-Dor e la madrassa Tillo Kori, la moschea Bibi-Khanim e il bazaar, l’osservatorio di Ulugbek. Pernottamento in albergo.

7° giorno (giovedì) SAMARCANDA-TASHKENT (300 km)

Pensione completa. Mattina dedicata al proseguimento delle visite previste a Samarcanda con il museo Afrosiab e la necropoli Shakhi-Zinda. Al termine partenza in pullman per Tashkent. Arrivo e sistemazione in albergo. Pernottamento.

8° giorno (venerdì) TASHKENT - MILANO

Prima colazione in albergo. Mattina dedicata alle visite previste a Tashkent: la città vecchia (la madrassa Barakkhan, la moschea Tilla Sheikh, Il Corano sacro), la piazza di Amir Temur, il teatro di Alisher Navoi, il Museo dell’arte applicata, alcune fermate della metropolitana. l Pranzo previsto in ristorante locale. Tempo a disposizione fino al trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia, dove l’arrivo è previsto in tarda serata.

 

Nota al programma:
Il programma è indicativo. Potrebbe subire delle modifiche relativamente all’ordine di svolgimento delle visite ed escursioni previste, ferma restando la loro effettuazione.

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